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Nutriterapia

03/06/2009

nutriterapiaLa nutriterapia naturale mira a ricostituire le basi della salute utilizzando, oltre ai giusti e corretti accorgimenti alimentari, i nutrimenti selvatici primordiali che sono dei veri e propri rigeneratori del terreno costituzionale. 

Ci sono diversi approcci alla nutriterapia, da quelli dietetici a quelli ortomolecolari. 
Un filone ancora nuovo ma carico di promettenti possibilità è quello dei supercibi, se possibile primordiali e selvatici. 
Le alghe Klamath sono, da questo punto di vista, il supercibo quintessenziale. Ma estremo interesse suscitano anche nutrimenti primordiali come probiotici ed enzimi, e anche alimenti specificamente potenziati come germogli o erbe particolari. 
Ciò che più conta, è che tali supercibi, a differenza delle integrazioni di specifici minerali o vitamine, sono cibi integri che il nostro corpo riconosce come alimento, e che forniscono quel supporto globale di cui il corpo necessita per poter utilizzare al meglio anche eventuali integrazioni specifiche.

RICOSTITUIRE IL TERRENO COSTITUZIONALE

Ci sono diversi approcci alla nutriterapia, da quelli dietetici a quelli ortomolecolari.

Oltre a ciò, le alghe e gli altri prodotti possono essere utilizzate come coadiuvante di sostegno in tutti i casi in cui vi sia bisogno di usare farmaci e rimedi più specifici, soprattutto in quei casi in cui la patologiasia particolarmente complessa, tale da richiedere la sinergia di più fattori terapeutici. Dopo la guarigione essi permetteranno di conservare e rendere stabili i benefici conseguiti.

Infine, l’uso regolare dei prodotti a base di alghe KIamath, probiotici ed enzimi consente di mantenere uno stato di salute ottimale. In conclusione possiamo così riassumere il concetto di Nutriterapia Naturale: il crollo dei terreni costituzionali derivante dallo squilibrio ambiente esterno/ambiente interno ha aperto la strada a tutte le malattie degenerative tipiche dei nostri tempi, e tali malattie potranno essere davvero curate solo se, prima e assieme alla medicina dei rimedi, si aiuteranno le persone a ricostruire la vitalità e la potenza immunitaria del proprio organismo.

Anche se ciò dipende da tanti fattori, inclusi in ultima analisi fattori psicologici ed esistenziali, l’introduzione di un supercibo, come le alghe KIamath, completo e denso dì minerali, vitamine, aminoacidi, grassi essenziali, ecc. come nessun altro cibo conosciuto, non può che rappresentare un elemento di svolta decisivo.

L’OLIGOTERAPIA

01/06/2009

OligoterapiaL’oligoterapia è una pratica efficacissima, al punto di essere una strumento indispensabile per il naturopata.
Gli oligoelementi, sono fondamentali per la biochimica anche perché fanno parte degli enzimi.
Per una serie di fattori, si può verificare che l’oligoelemento di un enzima perda la sua funzionalità, diminuendo così l’efficacia di catalizzazione.
Il deficit enzimatico dovuto alla carenza dei metalli, detto ametallosi, porta squilibri che ingenerano patologie funzionali.
L’inattivazione di un oligoelemento viene descritta con un termine molto espressivo: “chelazione”, nome che nasce dalle chele, e suscita l’immagine di una morsa che blocca.
L’oligoterapia, detta anche terapia delle funzioni o terapia catalitica dechelante, ripristina il funzionamento deglienzimi.
Quando si parla di oligoelementi nel linguaggio comune s’intendono gli oligoterapici che sono composti da una base, detta trasportatore, in cui è diluita una quantità minima di oligoelemento.
Per questo, inoltre, anche se alcuni oligoelementi sono tossici, come il litio, l’oligoterapia non può provocare intossicazione o effetti collaterali.
Un aspetto importante è la stretta relazione tra oligoelementi e diatesi.
Quest’ultima è una sorta di fotografia della struttura energetica dell’individuo, costruita sulla scorta delle sue caratteristiche costituzionali (la sua struttura energetica specifica) e della situazione attuale.
Ci sono cinque diatesi, e ad ognuna corrisponde un oligoelemento (o gruppo di oligoelementi).

Altre forme

Oltre a quella classica ci sono altre forme di oligoterapia, in particolare la litoterapia che usa molecole di rocce. In alcuni casi può essere un sostituto, ma ha anche molte indicazioni specifiche, come il trattamento delle patologie da raffreddamento e dell’influenza.

Oligoterapia


Nel nostro organismo sono presenti vari minerali e metalli che si possono suddividere in 2 categorie a seconda della loro concentrazione: oligoelementi, p.es. nichel, e macroelementi, p.es. calcio).

Gli oligoelementi
I minerali presenti in concentrazioni ridotte sono denominati oligoelementi (dal greco “oligos” poco), cioè elementi presenti in tracce

Le 4 diatesi


Il medico francese Jacques Ménétrier, considerato il padre di questa disciplina, negli anni 1930 identificò 4 terreni organici associati ad alcuni oligoelementi, che definì diatesi. Queste diatesi corrispondono a condizioni dell’organismo caratterizzate da componenti fisiche, intellettuali ed emotive specifiche e proprie del soggetto. Le 4 categorie sono suddivisibili in diatesi di nascita (le prime 2) e in diatesi involutive (la 3a e la 4a), caratterizzate da un deterioramento del terreno cellulare causato da un cattivo stile di vita e/o dall’invecchiamento.
1) Diatesi allergica o artritica (Mn): è associata all’elemento manganese.
2) Diatesi ipostenica o artrotubercolotica (Mn-Cu): è associata a manganese-rame
3) Diatesi distonica o neuro-artritica (Mn-Co): è associata a manganese-cobalto
4) Diatesi anergica (Cu-Au-Ag): è associata a rame-oro-argento,

Assunzione
I rimedi sopra elencati per le 4 diatesi si presentano in forma di soluzione in fiale da mantenere sotto la lingua per almeno 1 minuto, così da permettere alla soluzione di entrare direttamente nel circolo sanguigno attraverso la vascolarizzazione della lingua, dopodiché possono venire deglutiti (preferibile) o sputati. A causa dell’elevata reattività degli oligoelementi, prima e dopo l’assunzione (per 15 minuti) è importante non bere, non mangiare, non fumare, non lavarsi i denti e in generale non introdurre in bocca alcuna sostanza che possa interferire con il loro assorbimento tramite la mucosa sublinguale.

IDROTERAPIA

29/05/2009

idroterapiaL’Idroterapia è un termine che indica sistemi di cura basati sull’acqua, mediante l’applicazione sul corpo umano di stimoli i cui effetti terapeutici sono dovuti all’azione termica e meccanica esercitata dell’acqua comune sull’organismo umano. E ciò avviene perché il nostro stesso organismo è composto per la maggior parte di acqua, infatti è risaputo che un uomo può rimanere diversi giorni senza mangiare, ma non può resistere senza bere. L’idroterapia nella storia antica Già gli Egizi attribuivano grande importanza a diverse misure igieniche(alimentazione sana, scelta del vestiario,…).

Le donne dei Macedoni si bagnavano con acqua fredda dopo aver partorito e nei canti omerici si perla dei riti di purificazione con l’acqua per entrare nel tempio di Esculapio. Pitagora raccomandava ai propri discepoli la pratica dei bagni freddi e la dieta vegetariana.

Principali forme di Idroterapia Bagno:

• Freddo

• Raffreddato

• Caldo

• Caldissimo

Bagno parziale può riguardare le braccia e i piedi oppure il bacino e la parte inferiore dell’addome fino all’ombelico. Il Bagno viene detto:

• di vapore

• idro-elettrico

• medicato

Doccia

La Doccia si ritiene la miglior forma di idroterapia, poiché il rinnovarsi incessante dell’acqua che giunge a contatto del corpo fa si che gli stimoli meccanici e termici si ripetano senza tregua. Le docce fredde(10°-14°)aumentano il tono del sistema neuro-vegetativo, attivano il ricambio organico e temprano l’organismo contro le oscillazioni della temperatura ambientale. Mentre le docce calde(30°-35°)sono benefiche per la loro azione sedativa sul sistema nervoso in generale. Impacchi Gli impacchi consistono in una pratica terapeutica che utilizza panni imbevuti ai acqua calda o fredda, da avvolgere attorno alla parti del corpo o a tutto il corpo con la sovrapposizione di una coperta di lana a scopo coibente.

Possono essere:

• semplici con solo acqua

• senapati

INTOLLERANZE ALIMENTARI

28/05/2009

intolleranza alimentareL’intolleranza alimentare è considerata una reazione avversa agli alimenti, causata da:

 –       un difetto digestivo dovuto a carenze enzimatiche, con conseguente accumulo intestinale di macromolecole

–       una risposta immunitaria, con produzione d‘immunoglobuline di tipo G (IgG) verso queste macromolecole accumulate.

Per questo motivo tale fenomeno può essere definito un’allergia alimentare ritardata IgG-mediata.

In condizioni fisiologiche gli alimenti ingeriti vengono assorbiti lungo il tratto gastrointestinale.

 Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato il collegamento tra disfunzioni della barriera intestinale, l’insorgenza di intolleranze alimentari e un’ anomala risposta immunitaria di questo tratto.

 Tali disfunzioni possono essere causate da molteplici fattori :

 –       l’utilizzo di farmaci antinfiammatori che causano stress ossidativo, danneggiando le cellule epiteliali intestinali e aumentando di conseguenza la permeabilità della mucosa.

–       agenti patogeni, tossine ed altre sostanze come le spezie che inducono alterazioni della permeabilità di membrana verso ioni e macromolecole

–       infezioni da Helicobacter Pilori, il batterio responsabile di ulcera duodenale, che riduce la produzione di muco e altera la flora intestinale, favorendo così le intolleranze alimentari.

–       il contatto tra un particolare allergene e il tratto digestivo (in soggetti allergici) che aumenta la permeabilità verso alcune macromolecole.

–       la contaminazione del cibo ad opera di insetticidi, diserbanti e fitofarmaci usati nella coltivazione di prodottialimentari.

OSTEOPATIA

27/05/2009

osteopatiaDefinizione

La pratica della medicina osteopatica iniziò negli Stati Uniti nel 1874. L’osteopatia è un metodo di valutazione e di trattamento che tratta varie patologie senza utilizzare farmaci, ma solo attraverso la manipolazione. In molto paesi l’osteopatia è una disciplina complementare, non alternativa, alla medicina ufficiale, che evidenzia l’approccio olistico e l’uso di una gamma di trattamento di problemi muscolo-scheletrici come dolori alla schiena e al collo, oltre che problemi posturali e viscerali.

Pretese ed efficacia

I sostenitori di questa pratica ritengono che l’osteopatia dovrebbe essere efficace principalmente nei problemi strutturali e meccanici di tipo muscolo-scheletrico. Inoltre, ritengono che possa aiutare anche in alcune alterazioni funzionali degli organi viscerali e del sistema cranio- sacrale. Tra i disturbi che l’osteopata dovrebbe aiutare a  risolvere ci sarebbero cervicalgie, lombalgie, artrosi, discopatie, cefalee, dolori articolari e muscolari da traumi, alterazioni dell’equilibrio, nevralgie, stanchezza cronica, affezioni congestizie come otiti e sinusiti, disturbi ginecologici e digestivi.

Il bosco del Silenzio

21/05/2009

langheIL BOSCO del silenzio è pieno di rumori: ci sono tutti, proprio tutti, quelli che non siamo più abituati ad ascoltare, dallo stormir di fronde degli alberi secolari al cinguettio dei fringuelli fino al suono delle campane dei paesi che visti dall’alto di quella collina di Langa sembrano così vicini.

link : http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/bosco-silenzio/bosco-silenzio/bosco-silenzio.html

Alternativa & Rinnovabile

16/05/2009

eolicoCon queste due parole abbiamo già definito gran parte dei requisiti fondamentali che dovrebbero accompagnare le nostre forme di energia, in un contesto di equilibrio tra uomo e ambiente. Da quando è esplosa la ricerca di nuove fonti energetiche si può notare che con lo scorrere del tempo e degli eventi il nome è mutato: fino a tempi recenti quando si parlava di energia derivata da risorse naturali come sole, vento, acqua, si parlava di energia alternativa. Oggi spesso parliamo delle stesse cose, ma usiamo il termine di energia rinnovabile.
Allora parliamo di energia rinnovabile o più precisamente parliamo di energia derivata da fonti rinnovabili.

La prima considerazione che nasce spontanea è che la gran parte delle forme di energia che noi consideriamo nuove fonti, proprio così nuove non sono, difatti sole acqua e vento non sono proprio una novità, ma la novità consiste nella visione di voler valorizzare le caratteristiche e potenzialità di questi elementi, per una convivenza migliore tra uomo e ambiente.

L’energia solare tra le forme naturali e ovviamente la più rinnovabile e si spera anche la più infinita per il nostro bene, essendo al principio di ogni cosa. Le potenzialità di questa fonte sono veramente molte , ma qua le evoluzioni tecnologiche devono fare ancora qualcosa, siamo ancora poco efficienti, otteniamo valori di rendimento che in un rapporto energetico costo/benefici sono poco vantaggiosi, ma la tecnologia evolve velocemente e si spera di ottenere valori di rendimento sempre più elevati per un espansione continua. Va precisato che è ancora una tecnologia molto giovane.

Quando parliamo di energia solare, dobbiamo fare un distinguo tra la tecnologia fotovoltaica e la tecnologia finalizzata al solare termico. Per capirci meglio il Fotovoltaico è quando grazie ad alcune parti dei raggi solari si produce corrente elettrica, invece nel solare termico sempre grazie ai raggi solari si produce acqua calda, è importante capire che sono due tecnologie differenti.

Più che voler descrivere le differenti tecnologie, in quanto sarebbe un discorso veramente molto ampio, ci soffermiamo su alcune cose che è importante sapere. Il solare termico dal punto di vista rendimento energetico è sicuramente e di gran lunga più efficiente del fotovoltaico, tutte e due le tecnologie usano pannelli solari, ma l’efficienza dei pannelli dove si produce acqua calda è di gran lunga maggiore di dove si produce corrente elettrica. Lo sviluppo del fotovoltaico senza sostentamenti esterni come finanziamenti sarebbe molto più problematico e rallentato di adesso. Il solare termico con la sua produzione di acqua calda e con costi di installazione più contenuti, rappresenta di solito la scelta migliore nel rapporto energetico costo/benefici . Un aspetto poco noto sul fotovoltaico è che se la sua esposizione lo porta ad aumentare troppo la sua temperatura interna, la sua capacità di produrre energia elettrica degrada notevolmente, producendo in maniera involontaria calore invece di corrente elettrica . Il requisito indispensabile per poter installare dei pannelli, è l’esposizione. E’ importante che i pannelli abbiano almeno un esposizione che comprenda il sud ,come sud-est sud-sud-ovest: senza questa caratteristica i pannelli solari o fotovoltaici non vanno installati. E’ una regola rigorosa ma molto veritiera. Dal punto di vista di calcolo economico in ambito di incentivi ciò che si fa’ a livello nazionale e europeo si chiama CONTO ENERGIA, dove si diventa dei piccoli produttori di energia elettrica grazie a finanziamenti ottenuti dal garante nazionale, che paga ogni kW prodotto, va detto che un buon 70% dell’ammortamento dell’impianto fotovoltaico deriva da incentivi economici e il 30% circa dall’energia risparmiata.

L’energia eolica è stata una delle prime forme di energia con cui l’uomo si è confrontato, in un rapporto basato sull’utilizzo, basti pensare che la nascita dei mulini a vento appartiene a epoche abbastanza distanti da noi. L’eolico consiste nel trasformare l’energia del vento tramite il movimento di pale in energia meccanica e poi via in energia elettrica. Inserito nel contesto idoneo questo tipo di produzione energetica è molto efficiente, i valori di rendimento sono molto interessanti. Tra le varie esigenze di installazione richieste da questa tecnologia , quella della tipologia dei venti è fondamentale, dove la condizione ideale è venti di bassa intensità, ma il più costanti possibile.

Il mondo della produzione energetica è in fermento costante dove a volte si tende a perdere di vista l’obiettivo primario, cioè di produrre energia compatibile e sostenibile con i nostri sistemi di vita, dato che i sistemi di vita sono diversi anche la produzione energetica dovrà essere stabilità dalle caratteristiche dai differenti luoghi e sistemi di vita, puntando a piccole produzioni più che accentrarle in grosse centrali, che sono molto onerose, monopolizzanti e poco etiche per la loro somma di caratteristiche.

Esistono poi nuove tecnologie e nuovi carburanti dove probabilmente il futuro renderà loro un posto d’onore, un esempio su tutti credo che sai le centrali a concentrazione solare. Abbiamo qua voluto dare dei cenni sulle applicazioni più diffuse, ma va detto che le cose da dire su tecnologie più marginali e meno diffuse al momento, sarebbero tantissime,un capitolo a parte lo meritano i biocarburanti, dove etica e efficienza si miscelano con gran complessità.

In questa nuova sfida abbiamo la possibilità di essere parte attiva, per cui in uno sfogo retorico possiamo affermare che molto dipende da Noi e per questo il tempo non ci darà scusanti in futuro, questa consapevolezza ci deve ricordare costantemente quello che possiamo e dobbiamo fare è : utilizzare l’energia nel modo migliore possibile, essere capaci di riconoscere il mondo complesso che esiste dietro la semplice accensione di una lampadina questa è tra le più importanti fonti energetiche a nostra disposizione e la più dipendente da Noi ……

LG

Ore 17 … TEA TIME

15/05/2009

La cultura del tè, che vanta origini e tradizioni millenarie, è molto diffusa e apprezzata da chiunque desideri regalarsi un momento di pausa e relax abbinando a questo le proprietà terapeutiche e antiossidanti ormai note di questa bevanda.the

Nella cultura giapponese dove pratica meditativa, ritualità e gesti quotidiani diventano un’unica cosa, all’insegna della consapevolezza e della presenza del sé, bere il tè diventa un vero e proprio rito con regole luoghi e tempi precisi.

Per noi, che siamo lontani da queste tradizioni, la “pausa tè” è molto diffusa e apprezzata da chiunque desideri regalarsi un momento di pausa e relax abbinando a questo le proprietà terapeutiche e antiossidanti ormai note di questa bevanda.

Esistono 4 principali tipi di tè:

  • tè bianco – ha alte proprietà antiossidanti e di recente ne sono state appurate proprietà anti obesità grazie all’azione di alcuni suoi principi attivi tra cui la metilxantin,
  • tè non fermentato meglio conosciuto come tè verde – protegge dall’arteriosclerosi, diminuisce il rischio cardiovascolare, contribuisce a regolare i livelli di insulina nel sangue
  • tè rosso – ha una forte azione antiossidante, è benefico nell’azione preventiva delle malattie tumorali
  • tè fermentato meglio conosciuto come tè nero – aiuta il rilassamento dei vasi sanguigni a causa del contenuto in flavonoidi, previene la carie dentale.

Dalla lavorazione di queste 4 tipologie, a seconda dei livelli di fermentazione e lavorazione, derivano circa 3.000 qualità di tè diverse.

Ma torniamo al rito: oltre alle tantissime varietà, esistono diversi metodi di preparazione (bollitura o infusione) e tantissimi “strumenti” per rendere questo momento sempre diverso a cominciare, ovviamente, dalla teiera ogni tipo di tè ha infatti il suo contenitore più adatto.

La teiera di  terracotta, per esempio, ha la capacità di trattenere il sapore dell’ultima bevanda preparata quindi sarà opportuno prepararci sempre lo stesso tipo di tè.

Una teiera di vetro è particolarmente adatto ai tè lavorati più a lungo, come l’oolong, il puerh o i tè aromatizzati, perché ne esalta il sapore.

Le teiere in ceramica e porcellana sono le più diffuse, mentre quelle in ghisa di gran lunga le più delicate.

Da tutto ciò ne deriva una considerazione: poiché prendere un tè è un rito, l’elemento imprescindibile per poter gustare appieno le virtù benefiche e terapeutiche di questo bevanda è il tempo che si dedica a questa pausa relax e allora, in piena armonia rispetto alla filosofia di questo blog sostituiamo la frenetica pausa caffè con una “pausa tè”… slow!!!

AliveFestival, una kermess musicale eco-sostenibile

13/05/2009

Sabato 16 maggio, dalle ore 20.30 all’Hiroshima Mon Amour (Via Bossoli, 83  a Torino), giunta alla sua settima edizione torna AliveFestival, il primo festival musicale eco-sostenibile.

Promosso dall’omonima Associazione attiva a Torino dal 2002, il festival si pone l’obiettivo di focalizzare l’attenzione su temi del rispetto reciproco, della convivenza pacifica e della sostenibilità ambientale.

Alivefestival propone una kermesse di artisti di diversa estrazione, dal reggae-soul dei tedeschi Jamaram all’elettronica del combo milanese Cyberpunkers, dal rock dei torinesi Scrabble alle performance burlesque tra pizzi, piume, guepierre e piccante autoironia delle Misskey Girls e de La Desy. Il dancefloor è acceso invece dai Mostricci Of Sound e dal dj resident di Hiroshima Mon Amour dj Sweet Selecter.

Alcune green action che saranno osservate durante il festival:

CALCOLO E COMPENSAZIONE DELLE EMISSIONI
In collaborazione con Belca Studio verrà effettuato il calcolo delle emissioni di inquinanti del festival riguardanti il consumo di energia , rifiuti prodotti, trasporti effettuati e la logistica dell’evento. Sulla base di questi numeri, il festival provvederà a valutare la propria efficienza e compensare le sue emissioni.

GESTIONE DEI RIFIUTI
Grazie alla collaborazione con l’azienda Novamont, saranno forniti al festival, bicchieri e stoviglie in Mater-Bi con i quali sarà possibile raccogliere gran parte dei rifiuti come frazione organica e destinarli al loro particolare smaltimento.

SERVIZI E TRASPORTI
In collaborazione con Car City Club verrà offerto gratuitamente un servizio di trasporto pubblico che collegherà la location del festival (Hiroshima Mon Amour) a Piazza Vittorio Veneto. ORARI: dalle ore 21.00 alle ore 05:00. Sarà anche allestito un vero e proprio parcheggio per biciclette nell’area antistante al club.

AGRICOLTURA BIOLOGICA
Il negozio Super Cibarius offrirà un buffet a base di prodotti provenienti dalla agricoltura biologica.

BIOEDILIZIA / ECODESIGN
All’interno del festival verranno ricreati dall’associazione Public Art, elementi di arredo urbano eco-compatibile unite alla presentazione delle nuove concezioni di bioedilizia proposte dallo studio di architettura  ArchiMa. Durante la serata verrà proposta una performance di writing dell’associazione Monkeys  Evolution.

STREAMING LIVE
Nella hall dell’Hiroshima Mon  Amour sarà allestito un vero e proprio studio televisivo che permetterà lo streaming audio/video dell’intera serata sui siti:

www.hiroshimamonamour.org / www.radioflash.to / www.wipietv.eu

ALIVEFESTIVAL VII edizione

SABATO 16 MAGGIO 2009
@ Hiroshima Mon Amour – Torino, via Bossoli 83
Apertura cancelli ore 20.30, inizio spettacoli ore 22.00, ingresso 10.00 euro con consumazione
(e se arrivi in bicicletta hai un’altra consumazione in omaggio!!)

idee regalo per la festa della mamma…

09/05/2009

Il mese di Maggio segna,  oltre all’arrivo della primavera anche il proliferare di pubblicità e volantini che reclamizzano il regalo perfetto per la Festa della Mamma.

Dopo molti compleanni, anniversari, feste della mamma, le mamme sono ormai sommerse da profumi, creme costose, piccoli libri che le spiegano quanto le volete bene e soliti soprammobili. Allora perchè quest’anno non regalare alla propria mamma qualcosa di unico che farà bene all’ambiente ed anche al suo spirito?

Alcune Idee

Perchè non ringiovanire la mente e il corpo con un buono regalo per una seduta di yoga? Se la mamma si avvicina per la prima volta a questa disciplina, potrebbe nascere un nuovo interesse! Rimanendo sempre sul tema del benessere, un buono per una seduta ad un hammam sarà sicuramente apprezzato.

Nel caso la mamma vi avesse già detto che desidererebbe una ricarica del suo profumo preferito, perchè non avvolgerlo in uno shopper di tela? Il dono interno non sarà sicuramente eco-friedly ma almeno non vi sarà alcuna carta da imballaggio da utilizzare una sola volta e da smaltire

E se invece nel corso degli anni avete sempre fatto dei regali che lei non ha mai usato con un sorriso “non avresti dovuto”, niente batte un abbraccio!

Tratto da un articolo di Rebecca Spiece