Posts Tagged ‘senso civico’

INTOLLERANZE ALIMENTARI

28/05/2009

intolleranza alimentareL’intolleranza alimentare è considerata una reazione avversa agli alimenti, causata da:

 –       un difetto digestivo dovuto a carenze enzimatiche, con conseguente accumulo intestinale di macromolecole

–       una risposta immunitaria, con produzione d‘immunoglobuline di tipo G (IgG) verso queste macromolecole accumulate.

Per questo motivo tale fenomeno può essere definito un’allergia alimentare ritardata IgG-mediata.

In condizioni fisiologiche gli alimenti ingeriti vengono assorbiti lungo il tratto gastrointestinale.

 Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato il collegamento tra disfunzioni della barriera intestinale, l’insorgenza di intolleranze alimentari e un’ anomala risposta immunitaria di questo tratto.

 Tali disfunzioni possono essere causate da molteplici fattori :

 –       l’utilizzo di farmaci antinfiammatori che causano stress ossidativo, danneggiando le cellule epiteliali intestinali e aumentando di conseguenza la permeabilità della mucosa.

–       agenti patogeni, tossine ed altre sostanze come le spezie che inducono alterazioni della permeabilità di membrana verso ioni e macromolecole

–       infezioni da Helicobacter Pilori, il batterio responsabile di ulcera duodenale, che riduce la produzione di muco e altera la flora intestinale, favorendo così le intolleranze alimentari.

–       il contatto tra un particolare allergene e il tratto digestivo (in soggetti allergici) che aumenta la permeabilità verso alcune macromolecole.

–       la contaminazione del cibo ad opera di insetticidi, diserbanti e fitofarmaci usati nella coltivazione di prodottialimentari.

Il bosco del Silenzio

21/05/2009

langheIL BOSCO del silenzio è pieno di rumori: ci sono tutti, proprio tutti, quelli che non siamo più abituati ad ascoltare, dallo stormir di fronde degli alberi secolari al cinguettio dei fringuelli fino al suono delle campane dei paesi che visti dall’alto di quella collina di Langa sembrano così vicini.

link : http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/bosco-silenzio/bosco-silenzio/bosco-silenzio.html

ECO-CHEWING GUM

16/05/2009

1271201235Dalla Gran Bretagna arriva una novità per tutti gli amanti della gomma da masticare: il chewing-gum ecologico.

 Se è vero che i grandi cambiamenti iniziano dalle piccole cose, allora il nuovo chewing-gum è sicuramente un passo avanti nella lotta all’inquinamento.

Una gomma da masticare che non si attacca ai vestiti, alle scarpe ed ai pavimenti e che soprattutto, una volta gettata si dissolve completamente nel terreno nel giro di sole sei settimane. Vi sembrano molte? Pensate che un chewing gum tradizionale impiega 30 anni per essere smaltito dall’ambiente!!!

Il “nuovo” chewing-gum ecologico e biodegradabile, che in realtà è un ritorno al passato,  è prodotto in Messico grazie alla linfa di un albero chiamato chicle che in passato, prima dell’avvento della gomma sintetica appunto, veniva già utilizzato per la produzione del chewing-gum.
Soppiantato dalla suddetta gomma sintetica a causa del costo ridotto di lavorazione della stessa, ultimamente il chicle è stato ripreso in considerazione proprio per le sue proprietà naturali che ne favoriscono lo smaltimento nel minor tempo possibile.

Ancora qualche mese e anche in Italia si troveranno i pacchetti del “nuovo” chewing gum in bar e tabaccherie.

Alternativa & Rinnovabile

16/05/2009

eolicoCon queste due parole abbiamo già definito gran parte dei requisiti fondamentali che dovrebbero accompagnare le nostre forme di energia, in un contesto di equilibrio tra uomo e ambiente. Da quando è esplosa la ricerca di nuove fonti energetiche si può notare che con lo scorrere del tempo e degli eventi il nome è mutato: fino a tempi recenti quando si parlava di energia derivata da risorse naturali come sole, vento, acqua, si parlava di energia alternativa. Oggi spesso parliamo delle stesse cose, ma usiamo il termine di energia rinnovabile.
Allora parliamo di energia rinnovabile o più precisamente parliamo di energia derivata da fonti rinnovabili.

La prima considerazione che nasce spontanea è che la gran parte delle forme di energia che noi consideriamo nuove fonti, proprio così nuove non sono, difatti sole acqua e vento non sono proprio una novità, ma la novità consiste nella visione di voler valorizzare le caratteristiche e potenzialità di questi elementi, per una convivenza migliore tra uomo e ambiente.

L’energia solare tra le forme naturali e ovviamente la più rinnovabile e si spera anche la più infinita per il nostro bene, essendo al principio di ogni cosa. Le potenzialità di questa fonte sono veramente molte , ma qua le evoluzioni tecnologiche devono fare ancora qualcosa, siamo ancora poco efficienti, otteniamo valori di rendimento che in un rapporto energetico costo/benefici sono poco vantaggiosi, ma la tecnologia evolve velocemente e si spera di ottenere valori di rendimento sempre più elevati per un espansione continua. Va precisato che è ancora una tecnologia molto giovane.

Quando parliamo di energia solare, dobbiamo fare un distinguo tra la tecnologia fotovoltaica e la tecnologia finalizzata al solare termico. Per capirci meglio il Fotovoltaico è quando grazie ad alcune parti dei raggi solari si produce corrente elettrica, invece nel solare termico sempre grazie ai raggi solari si produce acqua calda, è importante capire che sono due tecnologie differenti.

Più che voler descrivere le differenti tecnologie, in quanto sarebbe un discorso veramente molto ampio, ci soffermiamo su alcune cose che è importante sapere. Il solare termico dal punto di vista rendimento energetico è sicuramente e di gran lunga più efficiente del fotovoltaico, tutte e due le tecnologie usano pannelli solari, ma l’efficienza dei pannelli dove si produce acqua calda è di gran lunga maggiore di dove si produce corrente elettrica. Lo sviluppo del fotovoltaico senza sostentamenti esterni come finanziamenti sarebbe molto più problematico e rallentato di adesso. Il solare termico con la sua produzione di acqua calda e con costi di installazione più contenuti, rappresenta di solito la scelta migliore nel rapporto energetico costo/benefici . Un aspetto poco noto sul fotovoltaico è che se la sua esposizione lo porta ad aumentare troppo la sua temperatura interna, la sua capacità di produrre energia elettrica degrada notevolmente, producendo in maniera involontaria calore invece di corrente elettrica . Il requisito indispensabile per poter installare dei pannelli, è l’esposizione. E’ importante che i pannelli abbiano almeno un esposizione che comprenda il sud ,come sud-est sud-sud-ovest: senza questa caratteristica i pannelli solari o fotovoltaici non vanno installati. E’ una regola rigorosa ma molto veritiera. Dal punto di vista di calcolo economico in ambito di incentivi ciò che si fa’ a livello nazionale e europeo si chiama CONTO ENERGIA, dove si diventa dei piccoli produttori di energia elettrica grazie a finanziamenti ottenuti dal garante nazionale, che paga ogni kW prodotto, va detto che un buon 70% dell’ammortamento dell’impianto fotovoltaico deriva da incentivi economici e il 30% circa dall’energia risparmiata.

L’energia eolica è stata una delle prime forme di energia con cui l’uomo si è confrontato, in un rapporto basato sull’utilizzo, basti pensare che la nascita dei mulini a vento appartiene a epoche abbastanza distanti da noi. L’eolico consiste nel trasformare l’energia del vento tramite il movimento di pale in energia meccanica e poi via in energia elettrica. Inserito nel contesto idoneo questo tipo di produzione energetica è molto efficiente, i valori di rendimento sono molto interessanti. Tra le varie esigenze di installazione richieste da questa tecnologia , quella della tipologia dei venti è fondamentale, dove la condizione ideale è venti di bassa intensità, ma il più costanti possibile.

Il mondo della produzione energetica è in fermento costante dove a volte si tende a perdere di vista l’obiettivo primario, cioè di produrre energia compatibile e sostenibile con i nostri sistemi di vita, dato che i sistemi di vita sono diversi anche la produzione energetica dovrà essere stabilità dalle caratteristiche dai differenti luoghi e sistemi di vita, puntando a piccole produzioni più che accentrarle in grosse centrali, che sono molto onerose, monopolizzanti e poco etiche per la loro somma di caratteristiche.

Esistono poi nuove tecnologie e nuovi carburanti dove probabilmente il futuro renderà loro un posto d’onore, un esempio su tutti credo che sai le centrali a concentrazione solare. Abbiamo qua voluto dare dei cenni sulle applicazioni più diffuse, ma va detto che le cose da dire su tecnologie più marginali e meno diffuse al momento, sarebbero tantissime,un capitolo a parte lo meritano i biocarburanti, dove etica e efficienza si miscelano con gran complessità.

In questa nuova sfida abbiamo la possibilità di essere parte attiva, per cui in uno sfogo retorico possiamo affermare che molto dipende da Noi e per questo il tempo non ci darà scusanti in futuro, questa consapevolezza ci deve ricordare costantemente quello che possiamo e dobbiamo fare è : utilizzare l’energia nel modo migliore possibile, essere capaci di riconoscere il mondo complesso che esiste dietro la semplice accensione di una lampadina questa è tra le più importanti fonti energetiche a nostra disposizione e la più dipendente da Noi ……

LG

NATUROPATIA : una realtà sempre più concreta e vicina

14/05/2009

naturopatiaPer Naturopatia si intende un insieme di discipline finalizzate alla conservazione dell’equilibrio energetico. I padri della Naturopatia, miravano  soprattutto alla disintossicazione e depurazione fisica. L’evoluzione “naturale” della Naturopatia fu quella di non fermarsi all’aspetto fisico della depurazione del corpo ma di avvalersi anche di altre tecniche, che mirano ad un’armonizzazione più profonda e meno materiale, ovvero energetica.

Lo scopo principale della professione del Naturopata non è direttamente la cura delle malattie, ma la promozione dell’equilibrio energetico degli individui,  egli si impegna non solo nella promozione della salute individuale, ma anche della salute a livello sociale. Molte discipline, infatti, oltre a permettere il riequilibrio energetico dell’individuo, ne promuovono anche la crescita spirituale.

La Naturopatia opera una purificazione energetica nelle persone, che poi si traduce in risoluzione di problemi al presente e prevenzione di quelli in divenire. L’impatto reale che tali discipline hanno sulla società è di dimostrare concretamente che una visione non puramente materialistica o “meccanicistica” dell’essere umano può riportare alla salute, con un senso di benessere globale. 

La naturopatia non si pone come sostituto della medicina allopatica, ma come strumento complementare, in un’ottica secondo cui l’approccio alla malattia può comportare modalità di intervento differenti e che agiscono in sinergia.

Tantissimi medici possiedono nozioni sugli organi di un essere umano e hanno l’idea di come essi funzionino, ma ignorano la realtà e la natura dell’essere umano stesso.

Uno stile di vita adeguato previene le malattie e, unito alla cura con solo metodi naturali, sviluppa al massimo la capacità di ogni organismo di guarire da sé.

Il naturopata è una figura ben distinta e complementare a quella del medico, studia le alterazioni anatomo-patologiche della natura umana in senso energetico e non clinico.

La filosofia vitalista ha dato vita ad una scienza ben definita: “l’umorismo” opposto al “solidismo” del materialista, come scienza degli umori

La Naturopatia risale a più di 2.000 anni fa, anche se quella moderna si è sviluppata in Germania ai primissimi anni del 1800. Cerca di favorire la guarigione spontanea della malattia, che è considerata la conseguenza della rottura del normale equilibrio dell’organismo.

I naturopati assolvono al duplice ruolo di terapisti e di educatori, per infondere una maggiore consapevolezza dei metodi terapeutici naturali: trattamento verso il malato e non verso la malattia, la naturopatia è una filosofia.

La naturopatia è presente in tutto il mondo occidentale, dove ha istituito propri organismi amministrativi e proprie scuole di formazione. Nata in Italia, localmente in Piemonte, nelle vicinanze di Torino, vi è la prima scuola di Naturopatia a 360°, istituita da Prof. Rudy Lanza, riconosciuta in Italia e in Europa.

In Italia ci sono oltre 20.000 operatori nel settore della medicina naturale e decine di migliaia di persone che lavorano in aziende di questo settore, mentre sono circa venti per cento gli italiani che ricorrono alle cure naturali..

AliveFestival, una kermess musicale eco-sostenibile

13/05/2009

Sabato 16 maggio, dalle ore 20.30 all’Hiroshima Mon Amour (Via Bossoli, 83  a Torino), giunta alla sua settima edizione torna AliveFestival, il primo festival musicale eco-sostenibile.

Promosso dall’omonima Associazione attiva a Torino dal 2002, il festival si pone l’obiettivo di focalizzare l’attenzione su temi del rispetto reciproco, della convivenza pacifica e della sostenibilità ambientale.

Alivefestival propone una kermesse di artisti di diversa estrazione, dal reggae-soul dei tedeschi Jamaram all’elettronica del combo milanese Cyberpunkers, dal rock dei torinesi Scrabble alle performance burlesque tra pizzi, piume, guepierre e piccante autoironia delle Misskey Girls e de La Desy. Il dancefloor è acceso invece dai Mostricci Of Sound e dal dj resident di Hiroshima Mon Amour dj Sweet Selecter.

Alcune green action che saranno osservate durante il festival:

CALCOLO E COMPENSAZIONE DELLE EMISSIONI
In collaborazione con Belca Studio verrà effettuato il calcolo delle emissioni di inquinanti del festival riguardanti il consumo di energia , rifiuti prodotti, trasporti effettuati e la logistica dell’evento. Sulla base di questi numeri, il festival provvederà a valutare la propria efficienza e compensare le sue emissioni.

GESTIONE DEI RIFIUTI
Grazie alla collaborazione con l’azienda Novamont, saranno forniti al festival, bicchieri e stoviglie in Mater-Bi con i quali sarà possibile raccogliere gran parte dei rifiuti come frazione organica e destinarli al loro particolare smaltimento.

SERVIZI E TRASPORTI
In collaborazione con Car City Club verrà offerto gratuitamente un servizio di trasporto pubblico che collegherà la location del festival (Hiroshima Mon Amour) a Piazza Vittorio Veneto. ORARI: dalle ore 21.00 alle ore 05:00. Sarà anche allestito un vero e proprio parcheggio per biciclette nell’area antistante al club.

AGRICOLTURA BIOLOGICA
Il negozio Super Cibarius offrirà un buffet a base di prodotti provenienti dalla agricoltura biologica.

BIOEDILIZIA / ECODESIGN
All’interno del festival verranno ricreati dall’associazione Public Art, elementi di arredo urbano eco-compatibile unite alla presentazione delle nuove concezioni di bioedilizia proposte dallo studio di architettura  ArchiMa. Durante la serata verrà proposta una performance di writing dell’associazione Monkeys  Evolution.

STREAMING LIVE
Nella hall dell’Hiroshima Mon  Amour sarà allestito un vero e proprio studio televisivo che permetterà lo streaming audio/video dell’intera serata sui siti:

www.hiroshimamonamour.org / www.radioflash.to / www.wipietv.eu

ALIVEFESTIVAL VII edizione

SABATO 16 MAGGIO 2009
@ Hiroshima Mon Amour – Torino, via Bossoli 83
Apertura cancelli ore 20.30, inizio spettacoli ore 22.00, ingresso 10.00 euro con consumazione
(e se arrivi in bicicletta hai un’altra consumazione in omaggio!!)

E’ meglio l’acqua del rubinetto

12/05/2009

rubinettoNel 2003 una serie di inchieste di cui era titolare il procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello accertavano contenuti di idrocarburi al benzene in quantità 10 volte superiore alla media su alcune acque minerali. Alcune fonti vennero chiuse dopo la scoperta di sostanze nocive nelle bottiglie destinate al commercio. In questo clima di scandali il ministero, per salvare o non disturbare il mercato, varò in piene festività natalizie(29 dicembre 2003) un decreto che innalzava la soglia di tolleranza per molti degli inquinanti trovati nelle minerali(tra i quali tensioattivi, oli minerali, antiparassitari, idrocarburi) facendo rientrare molte industrie dell’acqua imbottigliata , come per magia, nella legalità. Il decreto consentiva inoltre, per far rientrare nei limiti di legge le minerali con eccesso di arsenico o manganese, di abbassarne le quantità tramite un trattamento di ozonizzazione, ossia tramite l’uso di ozono.Un procedimento che potrebbe dar luogo a sostanze indesiderate, più pericolose di quelle che si intende limitare (i bromati, una di queste sostanze, sono fortemente cancerogeni).

Premesso questo noi consigliamo di bere l’acqua dal rubinetto, che, anche se ogni tanto si sente il sapore del cloro, è la più sicura  in quanto:

  • Costa meno di 1 euro ogni 1000 litri circa , quella minerale ha un costo da 200 a 1000 volte superiore
  • Non lascia imballaggi inquinanti, esce solamente fuori dal rubinetto. L’acqua minerale ogni 2 litri d’acqua bisogna smaltire 1 bottiglia di plastica o vetro (che speriamo almeno vengano riciclate)
  • subisce controlli molto più frequenti e più dettagliati rispetto all’acqua in bottiglia
  • i limiti di legge di contaminanti sono più severi delle acque minerali

Qualora il cloro fosse troppo insopportabile come sapore e non ci si fidasse abbastanza è possibile utilizzare impianti domestici di filtraggio che possono costare mediamente sui 1000 euro; un po’ meno pratiche le caraffe di filtraggio acqua in vendita un po’ in tutti i supermercati a meno di 50 euro.

Beh, conviene alla salute ed alla tasca.

idee regalo per la festa della mamma…

09/05/2009

Il mese di Maggio segna,  oltre all’arrivo della primavera anche il proliferare di pubblicità e volantini che reclamizzano il regalo perfetto per la Festa della Mamma.

Dopo molti compleanni, anniversari, feste della mamma, le mamme sono ormai sommerse da profumi, creme costose, piccoli libri che le spiegano quanto le volete bene e soliti soprammobili. Allora perchè quest’anno non regalare alla propria mamma qualcosa di unico che farà bene all’ambiente ed anche al suo spirito?

Alcune Idee

Perchè non ringiovanire la mente e il corpo con un buono regalo per una seduta di yoga? Se la mamma si avvicina per la prima volta a questa disciplina, potrebbe nascere un nuovo interesse! Rimanendo sempre sul tema del benessere, un buono per una seduta ad un hammam sarà sicuramente apprezzato.

Nel caso la mamma vi avesse già detto che desidererebbe una ricarica del suo profumo preferito, perchè non avvolgerlo in uno shopper di tela? Il dono interno non sarà sicuramente eco-friedly ma almeno non vi sarà alcuna carta da imballaggio da utilizzare una sola volta e da smaltire

E se invece nel corso degli anni avete sempre fatto dei regali che lei non ha mai usato con un sorriso “non avresti dovuto”, niente batte un abbraccio!

Tratto da un articolo di Rebecca Spiece

“Negozio leggero”

09/05/2009

Inaugurato a Torino il primo Negozio leggero. Ci sono detergenti e detersivi, vino, alimentari non deperibili (dalla pasta ai legumi e alle caramelle), cosmetici, prodotti per la cura del corpo: tutto rigorosamente sfuso. Sarà il primo di una catena in franchising. Non solo annulla gli imballaggi dei prodotti venduti ai clienti, ma è congegnato in modo da ridurre al minimo gli involucri della merce in arrivo.

L’iniziativa nasce dal lavoro di Ecologos, un ente di ricerca per l’ambiente ( che ha seguito progetti come il “detersivo alla spina” in Piemonte ed “i pannolini lavabili” a Perugia) e della cooperativa Rinova.

Nel loro punto vendita di Torino propongono prezzi vantaggiosi con un occhio all’ambiente.

Negozio Leggero

Indirizzo: Via Napione, 37/E – Torino
Sito internet: http://www.negozioleggero.it
E-mail: info@negozioleggero.it

A come Ambiente – Conoscere e giocare con l’energia, i trasporti, i rifiuti, l’acqua

08/05/2009

Sito nell’ex area industriale degli stabilimenti Michelin, Fiat Fonderie-Teksid e Officine Savigliano (denominata area della Spina 3), il Museo A come Ambiente è un museo interattivo e multimediale che si rivolge al pubblico di ogni età.

Il Museo di divide in quattro sezioni ciascuna dedicata a uno specifico tema: l’energia e i trasporti, i rifiuti e l’acqua.

L’interattività è la caratteristica principale: exhibit interattivi, giochi, esperimenti, osservazioni, laboratori e percorsi guidati da animatori specializzati.

L’ allestimento è arricchito dalle opere di artisti di fama internazionale: Ugo Nespolo (autore del logo), Piero Gilardi (che ha realizzato l’opera “Prato solare” e “Respiro liquido” appositamente per il museo) ed anche installazioni di Corrado Bonomi, Francesco Casorati, Enrico T. De Paris, Ferdi Giardini, Mario Merz, Kimitake Sato, Gilberto Zorio, Angelo Grassi.

A come Ambiente
Indirizzo: Corso Umbria 84 – Torino
Telefono: 011.070.25.35
Fax: 011.070.25.32
Sito internet: http://www.museoambiente.org
E-mail: info@museoambiente.org